| L | M | M | G | V | S | D |
|---|---|---|---|---|---|---|
| « lug | ||||||
| 1 | ||||||
| 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 |
| 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 |
| 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 |
| 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 |
| 30 | 31 | |||||
Si, bisogna giocare. Sul serio però. A partire dal mettersi in gioco. Mettendoci il corpo, la mente e la nostra rete di relazioni. La nostra rete.
La rete siamo noi, è questa la chance di consapevolezza da giocare, per non essere giocati e rischiare di vivere in un futuro eterodiretto.
Questo è il modo x comprendere cosa sia quel Performing Media di cui abbiamo trattato (e giocato) x l’intera giornata di ieri in questa Palestra di Cittadinanza, immersi nella pagoda-palazzettosport di Boves ( in questo link trovi delle note su altre esperienze tra cui quella di Casale Monferrato), mettendoci in gioco.
Un pò lo suggerisce Levi Strauss quando parla di bricolage antropologico x intendere quella sperimentazione che la nuova generazione + avvertita deve intraprendere, x individuare le vie d’uscita quando un sistema sociale e produttivo va in stallo. E’ il nostro caso. La civiltà occidentale è in panne. E serve la mossa del cavallo, quella che in termini scacchistici induce ad uno spiazzamento della partita in gioco. Credo si stia arrivando a questa consapevolezza operando proprio sui linguaggi e i comportamenti creativi che possano interpretare al meglio le potenzialità del web, il nuovo spazio pubblico. Vedi a proposito questa videotag realizzata x la RAI.
Per recuperare altre note funzionali a questa riflessione sul performing media con link , vai qui
L’immagine è la pagina nazionale de L’Unità a proposito dell’azione a Casale (di cui trovi note linkate + sopra)

Nel pomeriggio un gioco composto da 7 prove, tra queste una prevedeva la descrizione e la coreografia dei termini web2.0, empatia e performingmedia.
Di seguito una prova svolta benissimo!
Palestra di Cittadinanza ludico-partecipativa »« Approfondimenti giornata Performing Media
Per chi volesse continuare il ragionamento sui temi incontrati nella seconda giornata del campo di Boves, un link con la raccolta di alcuni materiali
Intervento di Wu Ming 2 sulle 10 Competenze del prof. Jenkins
Per me internet è uno degli strumenti che mi servono per capire e agire sulla realtà.la mia vita non è stata cambiata da internet,ma “è” anche internet.
I media nn mi hanno cambiato la vita xk cn internet ci sn cresciuta credo k sia un oggetto utile x comunicare
Web=lavoro,volontariato,amici,approfondimento,conoscienza,libertà.E un modo x avere ik mio cell.
Simonetta
Internet ha rivoluzionato il mio metodo di informarmi e formarmi,rendendo accessibili contenuti che prima erano difficili da trovare
Titta
So molte più cose,più velocemente..mi sento meno sola..e posso lavorare anche seduta sul divano..direi che mi è cambiata la vita in meglio..
Ciappina
In modo darwiniano,internet obbliga la specie ad evolversi. Così fa anche con me.
Un’espansione dello spazio pubblico, che occupo e uso politicamente.
Christian
X costruire la rete viva la rete!
Josè
Sono tentata da facebook ma non ho ancora ceduto!!!
Francesca
Approfondimenti giornata Performing Media »« Riflessioni in 140 caratteri. Parte I
Ecco le riflessioni in 120 caratteri dopo l’incontro e i lavori a gruppi del mattino.
Sn stati x me possibilità d sximentarmi:comunicare opinioni e avvenimenti in maniera pubblica e che rimane.
Valeria
Internet è dentro di noi.. ci informa ci unisce ci bombarda..ma mi terrorizza l idea ke molti preferiscano ciò ad una risata tra amici
Giulia Toffanin
Aumento esponenziale di informazioni, dati e contatti. Riduzione forte di tempo per assimilare e interiorizzare quanto incontrato.
Federica Rosin
Occasione per esprimersi ed essere protagonisti in modo creativo ma con un’attenzione alla qualità dell’informazione proposta.
Web2.0,è spazio ulteriore di cittadinanza,una nuova dimensione della nostra personale e collettiva rappresentazione.
Andrea Sacco
Sicuramente il web ha cambiato il mio modo d approcciarmi all’informazione e relazionarmi!bisogna fare attenzione,usarlo in maniera critica!
Cecilia
Premessa:ho ancora tantastrada da fare:-)! Ma ne riconosco valore positivo del suo uso militante e di informazione.Nn mi interessano gli pseudoamici!
Flavia
Il socialnetwork mi ha dato la possibilità di amplificare l’efficacia delle mie idee e delle mie battaglie
Diego Montemagno
La mattinata mi ha fatto sentire ignorante sul mondo informatico pensando di essere uno che se la cavava ma restando sempre un barbaro che tra windows
Siamo esseri always on x cercare, informarsi, relazionarsi: è così! Inventiamo comportamenti politici all’altezza…
Marco Tabbia
Riflessioni in 140 caratteri. Parte II »« Come i nuovi media hanno cambiato la mia vita?
Comincia il lavoro a gruppi che richiede ai partecipanti di capire come facebook, twitter e gli altri strumenti del web 2.0 abbiano cambiato le nostre abitudini, il nostro modo di parlare, di pensare e di rapportarci con il mondo. La discussione prevede due atttività: riportare, come gruppo, una reazione agli interventi della mattinata (domande, dubbi, riflessioni) e un ‘attività personale che richiede lo scrivere in soli 140 caratteri un pensiero su come ci hanno cambiati i nuovi media. La discussione continua nella sezione commenti di questo articolo. L’obiettivo è quello di poter continuare la discussione anche dopo il Campo, sperimentando una vera e propria comunità di apprendimento 2.0.
“Il blog è estensione della nostra memoria e delle nostre azioni”.
Così Carlo ci invita ad allenarci alla capacità di rispondere a tutto ciò che incontriamo (feedback): un modo per tradurre l’empatia in valenza politica.
Filippo, responsabile del Xmedia di Acmos , dasempre al sevizio delle riflessioni di Libera Piemonte, lancia due provocazioni.
Sulla scia delle analisi di Gustavo Zagrebelsky (“Poche parole, poche idee, poche possibilità, poca democrazia.”):
i social network sono uno svilimento della democrazia?
Internet, che non èsolo strumento,ma anche messaggio, ci permette di essere media e di avere un”informazione più accessibile edorizzontale.
E’ il tramonto della censura?
Come i nuovi media hanno cambiato la mia vita? »« 10 competenze
Pierpaolo Riccardi ci introduce nel magico mondo dei Wu Ming e ci parla della 10 competenze di Henry Jenkins.
Un nuovo scenario innovativo e convergente che racconta di una nuova cultura.
Marco Muzzarelli, formatore dell’Engim, ci parla di come sia fondamentale interagire con l’era digitale, anche e soprattutto nella formazione.
A partire dai contenuti: in ottica prosumer, cioè considerando la strordinaria possibilità di essere produttori e fruitori di contenuti al medesimo tempo.
Parlando di contesto: condivisione e incrocio di interessi analoghi e sopratutto accesso libero all’informazione.
Considerando la connettività:dalla banda larga ai dispositivi mobili e a quelli multimediali integrati; un’università di possibilità sulle quali non siamo ancora la passo giusto
Concludendo con la community: creare vere e proprie comunità di apprendimento e pratica virtuali fino a pensare all’e-learning.